[postazione makeup] ... di Velvet Compact Foundation e Velvet Powder, fondo compatto e cipria di Alkemilla { review }

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Toppare col colore del fondotinta o della cipria e camminando per strada  all'improvviso accorgersi di avere quell'orrendo stacco viso-collo che normalmente suscita il disdegno di tutte le makeup addict (e accorgersene sempre quando sei fuori casa, con la luce buona e giusta del sole, maledicendo quell'antro che chiami bagno e le sue lucine inutili che ti fanno apparire perfetta quando in realtà hai i baffi, lo stacco e il rossetto sbavath): questo è vero disagio. A me è capitato di recente con due prodotti Alkemilla - il Velvet Compact Foundation e la Velvet Powder - che avevo acquistato piena di entusiasmo e ora mi ritrovo sul groppone. E tuttavia questo clamoroso errore da parte della sottoscritta non deve inficiare la lucidità con cui condurrò la recensione su questi due prodotti, che hanno suscitato una certa curiosità nel mondo delle ecobiobiutilovers per le formulazioni, le prestazioni e i prezzi assolutamente abbordabili.

I due prodotti di cui scrivo fanno parte della nuova linea Velvet lanciata da Alkemilla, composta da 3 blush, 4 ciprie e 4 fondi compatti, caratterizzati da una texture vellutata e contenuti in un case rettangolare di plastica nera con specchietto, pratico e robusto sebbene la chiusura risulti particolarmente dura (impossibile aprirla con una sola mano). Non ho amato particolarmente la scelta dei colori dei packaging esterni - tutti giocati sul contrasto nero, oro e bianco - ma in loro favore rilevo la chiarezza e le dimensioni delle formulazioni, ben visibili sul retro della scatola insieme alle altre informazioni e alle certificazioni.

VELVET COMPACT FOUNDATION n. 02
L'azienda lo descrive come un fondotinta compatto ad alta coprenza, con effetto ultra matte, seconda pelle e cream to powder. In verità trovo che la consistenza resti cremosa anche una volta steso sul viso, pur fissandosi bene e asciugandosi effettivamente dopo qualche minuto: in questo senso è un fondo praticissimo, anche se non arriverei ad attribuirgli coprenza altissima (diciamo: medio-alta, a seconda di quanto prodotto si usa). E' capace di attenuare rossori, piccole macchie e couperose, donando omogeneità all'incarnato in modo naturale, anche grazie alla sua texture leggera, che non stratifica. Bella la formulazione, ricca di oli vegetali biologici come jojoba, squalano e girasole, combinati a burro di karitè e vitamina E, ma forse un po' troppa roba per le pelli miste e grasse: personalmente infatti lo percepisco sulla pelle come un prodotto un po' pesante, che ho usato meglio in inverno ma che con le temperature più miti sarò costretta a mettere da parte. Grande difetto: nella maggior parte dei casi tende ad evidenziare microrughe e segni di espressione, ma soprattutto le pellicine, anche quelle che non ti aspetti di avere  (il fenomeno è stato riscontrato da un numero cospicuo di consumatrici, nei mesi invernali, quando la pelle tende ad essere più secca).
Confezione e quantità: case in plastica con 10 gr di prodotto PAO: 12 mesi Prezzo: 14,50 € Certificazioni: AIAB, Qualità Vegana, Nichel, Cromo e Cobalto tested, Cruelty Free INCI: Oleyl Oleate, Silica, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Zea Mays Starch, Candelilla Cera, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglycerides, Olive Oil Decyl Esters, Parfum, Tocopherol, Helianthus Annuus seed oil, Squalene, Butyrospermum parkii butter, Rosmarinus officinalis leaf extract. May contain (+/-): CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDE), CI 77492 (IRON OXIDE), CI 77499 (IRON OXIDE)

Può essere steso con un pennello a setole fitte, ma la mia tecnica preferita con questo genere di prodotti resta l'applicazione con beauty blender bagnata e strizzata, che mi consente di diluire un po' il prodotto e tamponare le zone più difficili. Fissato con la cipria ha un'ottima durata, anche se dopo mezza giornata tende a lucidare leggermente. 


E veniamo alle colorazioni in gamma: sono quattro, io ho scelto la n. 02 che si dichiarava adatta agli incarnati medio-chiari con sottotono caldo e ho toppato clamorosamente perchè una volta stesa mi crea uno stacco della madonna tra viso e collo (forse avrei dovuto prendere la n. 01, ma a guardarla mi sembrava troppo chiara e poi, nella mia testa, era prevista prima o poi una lieve abbronzatura: prima o poi, appunto). Oltre ad essere troppo scuro per la mia carnagione, il n. 02 vira decisamente più al giallo/arancione rispetto al n. 01 che, per sentito dire, è più rosato. 

VELVET POWDER n. 02
Cipria con effetto vellutante ed opacizzante, a base di amido di mais  e oli biologici come karanja, squalano, albicocca e macadamia, che non seccano la pelle. Particolarmente interessante è la presenza di olio di karanja, un ingrediente poco sfruttato nella cosmesi ma dalle proprietà eccezionali: ottenuto da spremitura a freddo dei semi di pongamia glabra - una piantina indiana - ha potere antiage, lenitivo, idratante e nutriente, oltre ad essere un ottimo elasticizzante per la pelle.
Confezione e quantità: case in plastica con 10 gr di prodotto PAO: 12 mesi Prezzo: 9,90 € Certificazioni: AIAB, Qualità Vegana, Nichel, Cromo e Cobalto tested, Cruelty Free INCI: Mica, Zea Mays Starch, Silica, Squalane, Zinc Stearate, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Parfum, Pongamia Glabra seed oil, Persea Gratissima oil, Prunus Armeniaca kernel oil, Macadamia ternifolia seed oil, Butyrospermum parkii butter. May Contain +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI77499 (IRON OXIDES)

Cercavo da tempo un'alternativa valida a quella che da più di due anni è la mia cipria del cuore - la Indissoluble di Purobio - che fosse cioè in grado di fissare il trucco, opacizzare, rendere l'incarnato luminoso, essere leggera e non polverosa. Riponevo quindi molte speranze nella Velvet Powder di Alkemilla, nella sua texture fine e setosa, nella consistenza sottile, non polverosa e anche se questa cipria ha tutte queste belle qualità - per dirla tutta - continuo a pensare che la Indissoluble sia imbattibile e che tornerò ancora una volta da lei. Un po' per colpa del colore che ho scelto (il n. 02 ha un sottotono olivastro che lo rende un filo troppo scuro per le pelli medio-chiare come la mia) e un po' perchè, nonostante questa cipria abbia una texture molto fine, tende comunque ad evidenziare le irregolarità della mia pelle quando non uso il fondotinta o quando è un po' più secca del solito. In generale però è una buona cipria, molto leggera, adattissima a fissare il makeup e con un buon rapporto qualità-prezzo.
And that's all: spero di avere risposto ai dubbi di chi, in questo periodo, mi ha chiesto informazioni su questi prodotti. Voi li conoscete? Che base usate in questo periodo?

3 commenti:

  1. Avevo anche io la colorazione numero 2 e pure per me era un po' scura ed eccessivamente gialla. Un po' si amalgamava nel tempo ma io notavo comunque la differenza. Poi va bé, in generale è un fondotinta che non ho amato particolarmente perché alla mia pelle è piaciuto poco.
    La cipria non l'ho presa, ne ho regalata una ad un'amica ma non mi ha fatto sapere niente.

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    1. Io mi aspettavo di più. Il fondo lo passerò a mia cognata che è più scura di me, la cipria vedrò di terminarla ...

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  2. Questo è stato il fondotinta più difficile da recensire per me, perché alza un po' le pellicine ( ma a me non sempre) e quindi direi NO PELLI SECCHE DISIDRATATE, però contiene molti oli, Quindi mmmm per pelli grasse, poi se fuori fa freddo, sembra asciutto, se fuori fa caldo, sembra troppo ricco. Ho concluso dicendo OK PELLI MISTE 😁, io mi ci trovo meglio durante la stagione mite.

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